Come scegliere i carrelli per le pulizie professionali

Sappiamo bene quanto sia importante, specialmente in questa epoca storica che stiamo attraversando, mantenere ogni ambiente in cui ci intratteniamo più o meno a lungo perfettamente pulito e igienizzato. Una regola d’oro che vale naturalmente per gli ambienti domestici, che siamo chiamati a proteggere ogni giorno utilizzando prodotti ad hoc e impostando un calendario ben preciso. Ma che riguarda anche gli ambienti di lavoro, quindi i contesti professionali, dove a occuparsi delle pulizie sono specialisti che operano con strumenti adeguati allo scopo.

Il riferimento è in particolare ai carrelli delle pulizie: si tratta di accessori multiuso che contengono al loro interno il secchio strizzatore, il cui compito è quello di comprimere il mocio in modo del tutto automatico (ciò consente di alleggerire un’attività che è di per sé faticosa). Questo stesso secchio si trova sul carrello, provvisto di ruote: può essere spostato agevolmente da un piano all’altro di edifici come ospedali, uffici, centri commerciali e strutture alberghiere. Il carrello delle pulizie utilizzato in ambito professionale è realizzato con materiali resistenti ed estremamente solidi. Qualche esempio? Sicuramente l’acciaio inox ma anche il polipropilene, in grado di garantire una lunga durata operativa anche se utilizzati in maniera sostenuta e dunque sottoposti a un maggiore rischio di usura.

La struttura, i prezzi e i settori in cui si utilizzano i carrelli

Esistono modelli e versioni differenti dei carrelli per le pulizie. Ci sono ad esempio quelli che sono provvisti di un secchio solo, così come non mancano le tipologie – altamente professionali – che presentano invece due secchi, oltre a una serie di altri scomparti e contenitori per i prodotti detergenti (modulabili in base alle specifiche necessità degli operatori). Tali strumenti si possono smontare e ricomporre facilmente, il che è molto utile nel caso in cui chi li utilizza la abbia necessità una volta concluso il lavoro di riporre tutto in un certo modo (è un gioco a incastro).

Per quanto riguarda i prezzi, sono presenti sul mercato modelli di ogni tipo il che consente di scegliere sempre il più adatto alle necessità del momento. Ci sono soluzioni di tipo basic, pensate per una mola di lavoro contenuta, così come è possibile trovare soluzioni realizzate con materiali di qualità e con una struttura più articolata per le quali il prezzo si alza.

I carrelli per le pulizie professionali vengono impiegati nella maggior parte dei casi nel settore industriale: consentono la detersione di superfici molto ampie, che è necessario preparare e sistemare in tempi brevi. Ovviamente anche il mondo alberghiero utilizza molto questi strumenti, sia per fare le pulizie ai piani che per trasportare piccoli oggetti e accessori nelle varie stanze (carta igienica, saponi, asciugamani e così via). Non mancano i carrelli per le pulizie anche nel settore della ristorazione, dove igienizzare piani e rivestimenti assume un’importanza davvero cruciale, così come sono utilizzati anche nei centri estetici e naturalmente negli impianti sportivi. Il settore ospedaliero fa uso anch’esso di questi supporti e il riferimento è sia agli ospedali che agli studi medici e gli ambulatori odontoiatrici (tutti ambienti che hanno in comune superfici molto ampie).

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